
Ciao sono Giuseppe: manager, innovatore, esploratore d’intelligenze artificiali e probabilmente la persona più scomoda con la quale tu abbia condiviso una conversazione sulla tecnologia.
Non perché io mi ritenga realmente cattivo — in verità mi piacerebbe pensarmi come una persona terribilmente gentile — ma perché dico le cose che tutti pensano e nessuno ha il coraggio di mettere a verbale, specie su LinkedIn.
Ho passato quasi trent’anni a guardare aziende spendere fortune in trasformazioni digitali per poi tornare all’Excel di prima, magari più costoso. E ho visto manager brillanti paralizzati dalla politica interna, alcuni fatti “evaporare” dai giochetti politici tra vendor poco etici e amministratori delegati che hanno abdicato alla loro funzione di ombrello e guida dell’azienda.
Ho visto l’AI generare report bellissimi su problemi che nessuno voleva risolvere — e cose che voi comuni mortali neanche ve le immaginate. E a un certo punto non ce l’ho fatta più, ho smesso di stare zitto, e questo blog ne è risultato.
Qui trovi management, leadership e AI filtrati attraverso una prospettiva che privilegia la sostanza al consenso e la chiarezza alla diplomazia.
Qui non troverai consigli motivazionali e neanche framework e dashboard rassicuranti. Qui il re è sempre nudo: osservazioni dirette, analisi scomode e un mucchio di #pensieriMalvagi che sai essere veri ma preferiresti non ammetterlo.
Benvenuto al lato oscuro, e più onesto di quanto pensi. 😈