Da Dubai a Goodbye, il passo è molto breve

Da Dubai a Goodbye, il passo è molto breve

La scena dei fuffaguru marketing-AI-crypto-passive income che fuggono da Dubai e rientrano sull'italico suolo mi fa particolarmente sorridere.

Ultimamente ho una scena in mente che mi fa particolarmente sorridere: quella dei fuffaguru marketing-AI-crypto-passive income che fuggono da Dubai e rientrano finalmente sull’italico suolo.

Totalmente inconsapevoli della situazione geopolitica, ce l’hanno menata per anni di quanto Dubai fosse la terra promessa: laptop, skyline dietro, brunch da 80 euro e video motivazionali sulla falsa riga di quando stando lì avessero capito tutto e di quanto fossimo straccioni noi a rimanere “prigionieri” nella mentalità italiana.

Sembra però che nei corsi che propinavano non avessero anche scritto le istruzioni su cosa fare quando la geopolitica decide di partecipare alla conversazione, i tapini.

Così adesso me li immagino scendere dall’aereo, sorriso da webinar ma volto un filo tirato dalla stanchezza, e dopo il primo cartello “Benvenuti in Italia” notare qualche passo più in là — e con malcelato sconcerto — che c’è un secondo cartello “Guardia di Finanza” qualche metro più avanti e un capannello di fiamme gialle che li aspetta sorridenti.

Che succede bros? Il vostro mindset improvvisamente vacilla? Gliela vendete come “solo un rientro strategico, stiamo pivotando”, alla domanda “nulla da dichiarare?”


Curiosità mia. Secondo voi, questi rimpatriati si metteranno davvero a fare impresa — visto che sono così bravi e dovranno stare qui almeno per un po’ — oppure tra due settimane venderanno un nuovo corso su come “tenere alto il vibe quando il karma ti presenta gli arretrati di anni di evasione fiscale?”

Aspetto i vostri malvagissimi commenti.