Il cambio di paradigma tecnologico è il più importante degli ultimi trent'anni. Chi continua a usare Windows in era pre-AI affronterà un meritato oblio. L'AI non sarà una funzione nel computer, sarà IL computer.
Andrej Karpathy, il fondatore di OpenAI e il maggior influencer nell'AI, ha annunciato che lascia il suo percorso attuale per entrare in Anthropic. Questa non è una semplice notizia: è un momento decisivo per il mercato dell'AI.
Sarò particolarmente cinico, ma sto iniziando a pensare che molte aziende non vogliano davvero usare bene l'AI. Vogliono solo poter dire di usarla così non fanno la figura degli straccioni.
Stiamo normalizzando l'assurdità di mandare dati personali e documenti aziendali ai server remoti per task che avremmo potuto completare localmente. È ora di ripensare la strategia AI.
Tutti parlano di AI adoption ma pochissime aziende stanno davvero imparando. ChatGPT, Copilot, Claude sono strumenti individuali. L'apprendimento organizzativo è un'altra cosa.
OpenAI e Anthropic vogliono che tu abbia paura. Il mistero crea potere. Ma l'AI non è cosciente, non è omnisciente: è una strategia di controllo del mercato.
Da interazioni sincrone a flussi asincroni di agenti: il nuovo metodo di lavoro con AI trasforma la produttività in decision-making velocity e orchestrazione di pipeline parallele.
La pubblicità su ChatGPT è partita ma nessuno sa se funzioni. CPM tra 15-60 dollari, solo 16k impression su 1000 euro budget, CTR sotto l'1%. Siamo ancora in fase di test.
Stanford HAI 2026 report mostra crescita esponenziale dell'AI, ma oltre il 90% dei modelli è chiuso: concentrazione di potere mascherata da innovazione.
Verification debt: il lavoro di verifica e documentazione che rimandiamo a dopo perché l'AI accelera tutto. Un debito invisibile che erode la fiducia quando le fondamenta non sono mai state davvero controllate.
Un nuovo paper di Harvard Business School dimostra che l'AI amplifica il divario di competenze: i junior recuperano più velocemente dai senior, ma la macchina punisce brutalmente chi esce dalla sua zona di competenza.
L'intelligenza artificiale riporta il computing ai mainframe: centralizzazione nel cloud, scarsità di memoria, lock-in dei vendor. Come abbiamo perso la sovranità digitale.
Dopo il Commerce Symposium: una riflessione su umani e AI che ridefiniscono il lavoro non attraverso automazione, ma attraverso vera co-intelligenza. E le domande che nessuno fa.
Ci sono tecniche di prompting che riducono le allucinazioni e migliorano le risposte dell'AI. Cinque pratiche consigliate da OpenAI e Anthropic per l'uso quotidiano in ufficio.
Stamattina sono andato da Legnano a Milano in 35 minuti. Quasi fantascienza. E mi ha fatto pensare a City Brain di Alibaba e a quanto potremmo guadagnarci tutti.
Già ce l'avevano 'micro' e 'soft', adesso gli amici di M$ ce l'hanno pure di bassa qualità. E nel frattempo Copilot diventa lo standard invisibile del lavoro quotidiano.
Cosa significa portare l'intelligenza artificiale sul tuo PC invece che nel cloud? Da qualche settimana lo sto testando con OpenClaw e Ollama, e il risultato è interessante.
Il Future of Jobs Report me lo ha confermato: la competenza più importante nell'era dell'AI non sarà saper usare l'AI, sarà invece la capacità di non diventare sostituibile.
Ve ne eravate accorti? L'AI rende le cose facili ancora più facili, e le cose difficili imbarazzantemente complesse. E non ci sono scorciatoie per la parte davvero umana.
OpenAI lancia ChatGPT Health e da oggi ti permette di chiedergli aiuto medico cedendo però in modo strutturato l'accesso diretto ai dati più sensibili che esistano: quelli della tua salute.
A poche ore di distanza, Anthropic e OpenAI hanno lanciato i loro agenti di coding. Due approcci, due filosofie, due modi di intendere l'AI per sviluppatori.
Se anche voi siete come me – e, visto che mi leggete, probabilmente lo siete – non sarà passato giorno senza che abbiate aperto il vostro editor GPT e provato a far svolgere a un LLM un compito che ieri avreste ritenuto impossibile.
Negli ultimi anni, il ruolo di chi ha ricoperto funzioni di direzione in ambito digitale è stato caratterizzato dalla capacità di disintermediazione della tensione ineliminabile tra il bisogno di comunicare il brand, il raggiungimento di un risultato commerciale e la rigida della tecnologia digitale.
La settimana scorsa mi sono fatto una vera scorpacciata di Intelligenza Artificiale: fra l'AIweek, AIRoadshow e il main event del 4eCom ho portato a casa ben più di un tema su cui rimuginare.
Non prendiamoci in giro, oggi siamo tutti spinti ad utilizzare l'AI per scrivere, analizzare dati, abbozzare strategie, sintetizzare idee, scrivere codice, sempre più velocemente, sempre meno cerebralmente.